MUSICA,  SUCCESSI

Tour all’estero

In tanti mi avete chiesto di raccontare com’è vivere un esperienza di Tour all’estero, eccomi qui.

Sono Marco Filippini, faccio il musicista da molto tempo, quest’anno per la seconda volta sono stato in Germania 3 mesi e ho suonato con i Queen Alive uno spettacolo interamente dedicato alla storia dei Queen!!

Facciamo un passo indietro. Siamo a settembre 2024 quando mi squilla il telefono e mi viene richiesta la disponibilità di suonare 1 mese in tutta la Germania per lo spettacolo FOREVER QUEEN. 2 ore e 15 di musica, e che musica…20 concerti, in 20 città differenti, passando da teatri a STADHALLE, centri polifunzionali adibiti come il nostro Forum d’Assago ad attività sportive o musicali.

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Mi prendo del tempo per capire la fattibilità, leggere il contratto e il tipo di trattamento, e a distanza di 1 anno ringrazio il giorno che sono stato chiamato, perché alcune esperienze le portiamo dentro di noi per sempre.

Durante il mio primo tour con la band tutto era nuovo e quindi da esplorare e capire, ovviamente questo secondo tour è stato più semplice, in quanto avendolo già fatto una volta, sapevo come organizzare le mie giornate, i pasti, l’allenamento, e soprattutto a livello musicale erano brani che già avevo performato live, quindi tutto molto easy.

Sull’aspetto musicale posso dire che il livello è molto alto e anche se ogni sera la scaletta è la stessa, vi posso assicurare che non è per niente facile. Lo spettacolo è incalzante e quindi bisogna sempre essere concentrati e i momenti dove tirare un respiro sono veramente pochi. Con i ragazzi della band mi sono subito trovato a mio agio, musicisti professionisti e persone con cui condividere bei momenti anche al di fuori del palco!

Ma veniamo all’aspetto tecnico, mi sono portato 3 chitarre per il tour:

  • Chitarra acustica per LOVE OF MY LIFE;
  • Fender Telecaster che funge sia come chitarra SPARE che per suonare Crazy Little Thing Call Love;
  • E la famosa BRIAN MAY RED SPECIAL, si proprio lei, la chitarra di Brian May, ovviamente in uno spettacolo tributo ai Queen non può mancare.

A livello sonoro mi sono affidato alla pedaliera LINE 6 HELIX, bella, affidabile, comoda, e con un po’ di pratica si possono tirare fuori suoni pazzeschi. Posso dire che avendo ricevuto molti complimenti da parte del pubblico pagante…il tutto ha funzionato alla perfezione!!

In 20 date quante corde ho cambiato?

  • Riguardo la chitarra acustica ho cambiato le corde 1 volta sola, in quanto usando le Elixir e non avendo mani che sudano, non ho avuto necessità di cambiarle altre volte.
  • Riguardo la Red Special, le ho cambiate ogni 5 date, non tanto perché ne sentissi la necessità, ma perché volevo stare tranquillo: essendo che ci sono assoli in tutti i brani, molti bending, il rischio di rompere una corda è sempre dietro l’angolo. Cosi facendo non è mai successo nulla e le serate sono andate alla grande.

I plettri!!!

Da 2 anni a questa parte uso i Fender Medium, e la cosa pazzesca è che me ne sono andati 2 a concerto, in quanto plettrando forte, e facendo veramente tante note, l’usura è stata pazzesca.

Avendo avuto problemi con il sistema Wireless ho optato per dei cavi, uno da 10 metri e un altro per le date con palchi veramente grossi da 15 metri. E anche qui, mai avuto problemi.

Prima di concludere voglio condividere con voi anche l’esperienza al di là dei concerti: essere in un’altra nazione può aprirvi a tante possibilità, nuovi lavori, nuove amicizie, imparare un’altra lingua, e relazionarsi con persone che vivono realtà diverse, anche solo banalmente parlando delle abitudini alimentari…con un pizzico di curiosità e voglia di mettersi in gioco, una normale esperienza lavorativa può diventare un qualcosa che vi cambia la vita.

Il bagaglio che mi porto dietro più bello riguardo questa esperienza siete voi, il pubblico che ha partecipato ogni sera ai concerti, che ha condiviso questi momenti di gioia, musica, adrenalina, gli abbracci, i sorrisi, e alcune lacrime di emozione.

Che dire….al prossimo tour…!!

Marco Filippini